
(*) Immagine generata da AI
Il risotto al radicchio è un primo piatto che celebra il gusto deciso della verdura rossa con la delicata cremosità del riso. Questo risotto unisce la nota leggermente amarognola del radicchio rosso alla struttura avvolgente del riso Carnaroli, creando un insieme elegante e ricco di carattere. Il radicchio rilascia colore e sapore nel brodo in cui cuoce il riso e si fonde con l’amido naturale per dare al piatto una consistenza setosa e luminosa.
All’origine della riuscita di questo risotto c’è l’equilibrio tra le componenti: il radicchio aggiunge profondità aromatica, mentre lo scalogno appassisce delicatamente senza dominare i profumi complessivi. La scelta di un brodo caldo da aggiungere a mestoli permette di mantenere una temperatura costante e di far rilasciare gradualmente l’amido del riso, per ottenere la tipica morbidezza “all’onda”.
La prima fase prevede di far insaporire lo scalogno tritato con l’olio extravergine d’oliva e una parte di burro in una casseruola capiente. Durante questa fase, è importante che lo scalogno non prenda colore, così da sprigionare un aroma fine, dolce e arioso che accoglierà il riso nella sua struttura. L’olio extravergine mantiene l’aroma pulito e valorizza le successive fasi di cottura.
Una volta che lo scalogno è morbido e profumato, si aggiungono le strisce di radicchio. Questo ingrediente deve essere lavorato per qualche minuto fino a quando non si ammorbidisce e inizia a rilasciare il suo caratteristico colore rosso intenso. Il radicchio non deve disfarsi completamente ma mantenere una texture consistente per offrire un contrasto piacevole con il riso cotto.
A questo punto si incorpora il riso Carnaroli alla base aromatica. La tostatura superficiale dei chicchi è essenziale per consentire al riso di trattenere gli aromi e di espandersi progressivamente durante l’assorbimento del liquido. Mescolare continuamente favorisce la distribuzione uniforme del calore e assicura che ogni chicco si rivesta di sapore. La tostatura dura pochi istanti e prepara la struttura del risotto alla successiva fase di cottura.
La sfumatura con il vino rosso aggiunge un ulteriore livello aromatico, introducendo uno spettro di sapori più profondo e pieno. Il vino rosso bilancia il gusto amarognolo del radicchio con note fruttate e leggermente tanniche che si dissolvono durante la cottura. Quando l’alcool evapora, il profumo del vino si unisce in modo armonico al resto degli ingredienti, lasciando una fragranza interessante e intrigante.
La cottura prosegue con l’aggiunta graduale del brodo vegetale caldo, un mestolo alla volta. È fondamentale versare il brodo in modo lento e costante per consentire al riso di rilasciare il suo amido naturale, il quale crea la caratteristica cremosità del risotto. Ogni nuovo mestolo deve essere incorporato solo quando il precedente è stato quasi completamente assorbito. Questo procedere metodico richiede attenzione ma garantisce risultati eccellenti.
Quando il riso si avvicina alla cottura perfetta, cioè morbido ma con una lieve resistenza al centro, si spegne il fuoco. Questo è il momento di mantecare: si aggiunge il burro restante e il Parmigiano Reggiano grattugiato. La mantecatura va eseguita con movimenti decisi e lenti, così da legare gli ingredienti senza scompigliare la consistenza. Il risultato è un risotto lucido, dal colore avvolgente e dalla consistenza cremosa ma mai pesante.
Il pepe nero macinato fresco completa il profilo aromatico, introducendo una nota leggermente speziata che contrasta con l’amaro fine del radicchio. Il piatto finito si presenta come una danza di sapori, in cui ingredienti semplici si uniscono in un equilibrio sorprendente e appagante.
Questo risotto trova la sua massima espressione quando servito appena mantecato e ancora caldo. Ogni cucchiaio offre un’esperienza sensoriale completa grazie alla combinazione di profumo, colore e texture. Il radicchio rosso, con la sua personalità, impreziosisce questo piatto rendendolo adatto sia a occasioni conviviali sia a momenti più intimi e raffinati.

Suggerimenti di abbinamento
🍷Vino:un Valpolicella Classico leggero e fruttato riequilibra il gusto deciso del radicchio.
🍺 Birra:una saison aromatica con note speziate e fruttate accompagna bene la cremosità del piatto senza sovrastarne il sapore.
Porzioni: 4
Difficoltà: Media
Preparazione: 15 min
Cottura: 30 min
Totale: 45 min

Ingredienti
- 320 g riso carnaroli
- 250 g radicchio rosso (lavato e tagliato a strisce)
- 1  scalogno (tritato finemente)
- 0,5 bicchiere/i  vino rosso
- 100 ml vino rosso
- q.b. brodo vegetale
- 40 g burro
- 50 g formaggio parmigiano reggiano (grattugiato)
- 2 cucchiaio(i) olio extravergine di oliva
- q.b. sale fino
- q.b. pepe nero (macinato)

Preparazione
1 | Preparare verdure Lava e affetta il radicchio a strisce sottili. |
2 | Soffriggere scalogno Scalda olio e metà burro, poi fallo appassire lentamente. |
3 | Unire il radicchio Aggiungi il radicchio e fallo ammorbidire, mescolando. |
4 | Tostare il riso Versa il riso e tostalo finché appare lucido e caldo. |
5 | Sfumare con vino Aggiungi il vino rosso e lascia evaporare l’alcol. |
6 | Cuocere con brodo Aggiungi brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando. |
7 | Controllare consistenza Prosegui finché il riso è morbido ma con lieve resistenza. |
8 | Mantecare Spegni il fuoco e incorpora burro e Parmigiano. |
9 | Pepare e servire Aggiungi pepe nero e servi subito. |

