
PRESENTAZIONE
La pasta con pesto, pomodorini ciliegia e burrata è un primo piatto cremoso e profumato che combina tre elementi molto diversi tra loro: l’aromaticità del pesto di basilico, la freschezza dei pomodorini e la morbidezza della burrata. Il formato dei fusilli è particolarmente adatto perché le spirali trattengono bene il condimento e permettono di distribuire in modo uniforme la salsa.
La riuscita dipende soprattutto dalla gestione del calore. Il pesto non dovrebbe essere sottoposto a una cottura prolungata, mentre la burrata va aggiunta quando la pasta non è più sul fuoco. In questo modo il basilico mantiene un profumo più fresco e il formaggio conserva una consistenza morbida senza trasformarsi in una salsa troppo liquida.
Preparare i pomodorini
I pomodorini ciliegia vanno lavati, asciugati e tagliati a metà. Quelli molto piccoli possono anche essere lasciati interi, ma incidere almeno una parte dei frutti permette ai loro succhi di mescolarsi più facilmente al condimento.
Possono essere raccolti in una ciotola e conditi con poco olio extravergine di oliva e una presa moderata di sale. È meglio non prepararli con troppo anticipo, perché il sale richiama acqua e può rendere il fondo eccessivamente liquido.
Se sono molto maturi e succosi, è utile mescolarli delicatamente e conservarne il liquido: una piccola parte può essere incorporata alla pasta insieme al pesto.
Il pesto di basilico
Il pesto costituisce la componente aromatica principale del piatto. Può essere preparato al momento oppure utilizzato già pronto, purché abbia una consistenza abbastanza densa da poter essere regolata con l’acqua della pasta.
Il calore diretto e prolungato tende a modificare il colore del basilico e a rendere meno nitido il suo profumo. Per questo è preferibile trasferire il pesto in una ciotola capiente e stemperarlo lontano dal fuoco.
Qualche cucchiaio di acqua di cottura, aggiunto poco alla volta, aiuta a ottenere una salsa più fluida e a distribuirla meglio sui fusilli. L’acqua deve essere calda ma non bollente quando entra in contatto con il pesto.
Cuocere i fusilli
I fusilli vanno lessati in abbondante acqua salata e scolati al dente. Prima di scolarli è importante conservare una tazza dell’acqua di cottura, che servirà per regolare la consistenza del condimento.
La pasta non deve essere lasciata asciugare a lungo nello scolapasta. Va trasferita rapidamente nella ciotola con il pesto, dove può essere mescolata sfruttando il calore residuo.
Se la salsa appare troppo compatta, si aggiunge altra acqua di cottura in piccole quantità. Procedere gradualmente evita di rendere il condimento troppo liquido e permette di fermarsi appena raggiunta la cremosità desiderata.
Preparare la burrata
La burrata va scolata accuratamente dal proprio liquido di conservazione. È preferibile lasciarla sgocciolare per qualche minuto prima di utilizzarla, soprattutto se appare particolarmente ricca di siero.
Una parte può essere spezzata delicatamente e incorporata alla pasta, mentre il resto può essere tenuto da parte per la finitura. Non serve frullarla o lavorarla a lungo: la sua caratteristica principale è proprio il contrasto tra l’involucro più consistente e il cuore cremoso.
Va aggiunta quando la pasta è già condita e lontana dal fuoco. Un calore eccessivo la farebbe sciogliere troppo rapidamente, rendendo meno riconoscibile la sua struttura.
Unire tutti gli elementi
Quando i fusilli sono ben avvolti dal pesto, si aggiungono i pomodorini con parte del loro condimento. È meglio mescolare con movimenti delicati, così i frutti mantengono la propria forma e non rilasciano tutto il succo nella ciotola.
A questo punto si incorpora una parte della burrata. Il formaggio deve distribuirsi in modo irregolare, creando zone più cremose senza trasformare il piatto in una salsa completamente uniforme.
Il sale va controllato soltanto alla fine. Pesto e burrata possono essere già sapidi, quindi è facile eccedere se si condiscono troppo i pomodorini o l’acqua della pasta.
Olio, pepe e basilico
Un filo leggero di olio extravergine di oliva può essere aggiunto al momento del servizio. Non è necessario abbondare, perché il pesto contiene già una componente grassa e la burrata contribuisce ulteriormente alla cremosità.
Il pepe nero macinato al momento aggiunge una nota speziata discreta. È preferibile usarlo con moderazione per non coprire il basilico e il gusto delicato del formaggio.
Le foglie di basilico fresco vanno aggiunte soltanto alla fine. Possono essere lasciate intere se piccole oppure spezzate grossolanamente. Non è indispensabile evitare il coltello in modo assoluto: ciò che conta è non tritarle con largo anticipo e non sottoporle a calore intenso.
Servire calda o tiepida
La pasta con pesto, pomodorini ciliegia e burrata può essere servita calda oppure leggermente tiepida. Una temperatura meno elevata rende particolarmente piacevole la presenza dei pomodorini crudi e consente alla burrata di restare cremosa senza sciogliersi completamente.
Se la pasta deve attendere qualche minuto prima del servizio, è utile tenerla coperta e controllare la consistenza. Il pesto tende ad addensarsi mentre la pasta assorbe il liquido, quindi può essere necessario aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura tenuta da parte.
È preferibile non lasciare la preparazione a temperatura ambiente per periodi prolungati, soprattutto per la presenza della burrata, che va conservata correttamente al freddo.
Varianti possibili
I fusilli possono essere sostituiti con trofie, penne, farfalle o altri formati capaci di trattenere bene condimenti cremosi. Anche i pomodorini possono essere variati scegliendo datterini o piccoli pomodori ben maturi.
Per aggiungere una nota croccante si possono utilizzare pinoli tostati o pistacchi tritati, dosandoli con moderazione per non appesantire il piatto. Una piccola quantità di scorza di limone può invece introdurre una nota fresca, utilizzando solo la parte colorata di una buccia idonea al consumo.
Il risultato ideale presenta fusilli ben conditi, pomodorini ancora succosi, burrata morbida e pesto aromatico. Con il condimento preparato lontano dal fuoco e gli ingredienti aggiunti nella giusta sequenza, la pasta con pesto, pomodorini ciliegia e burrata mantiene un equilibrio netto tra cremosità, freschezza e profumo di basilico.
LA RICETTA
Ingredienti
- 300 g pasta tipo fusilli
- 180 g pesto di basilico
- 250 g pomodorini ciliegia
- 250 g burrata
- 2 cucchiaio(i) olio extravergine di oliva
- q.b. basilico (fresco, qualche foglia)
- q.b. olio extravergine di oliva (per completare)
- q.b. sale
- q.b. pepe nero
Preparazione
1 | Preparare i pomodorini Lavare accuratamente i pomodorini ciliegia e asciugarli. Tagliarne una parte a metà e lasciare interi quelli più piccoli. |
2 | Condire i pomodorini Trasferire i pomodorini in una ciotola, aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. Mescolare e lasciare insaporire. |
3 | Preparare la burrata Scolare la burrata dal liquido di conservazione e lasciarla sgocciolare per qualche minuto. Dividerla delicatamente in pezzi irregolari e tenerla da parte. |
4 | Cuocere la pasta Portare a ebollizione abbondante acqua, salarla e cuocere i fusilli seguendo i tempi indicati sulla confezione, mantenendoli al dente. |
5 | Conservare l'acqua di cottura Prima di scolare la pasta, prelevare circa una tazza della sua acqua di cottura. |
6 | Preparare il pesto Trasferire il pesto in una ciotola capiente e aggiungere gradualmente qualche cucchiaio di acqua di cottura, mescolando fino a ottenere una consistenza cremosa. |
7 | Condire la pasta Scolare i fusilli e trasferirli direttamente nella ciotola con il pesto. Mescolare delicatamente fino a distribuire uniformemente il condimento. |
8 | Aggiungere i pomodorini Unire i pomodorini conditi alla pasta e amalgamare delicatamente. |
9 | Incorporare la burrata Aggiungere una parte della burrata e una macinata di pepe nero. Mescolare senza rompere completamente il formaggio e aggiungere, se necessario, poca acqua di cottura. |
10 | Servire Distribuire la pasta nei piatti e completare con la burrata rimasta, qualche pomodorino, foglie di basilico fresco e un filo di olio extravergine di oliva a crudo. |
Suggerimenti di abbinamento
Vino: un Vermentino, fresco e aromatico, ideale per accompagnare il profumo del pesto e la cremosità della burrata.
Birra: una Blanche oppure Kölsch, fresche e leggere, adatte ai sapori delicati e aromatici della preparazione.
Contorno: insalata di pomodori, verdure grigliate oppure zucchine marinate.
Variante: aggiungere pinoli leggermente tostati, sostituire i pomodorini ciliegia con datterini oppure completare il piatto con una leggera grattugiata di scorza di limone non trattato.





















