
PRESENTAZIONE
Il Riso con scampi è un primo piatto che valorizza la dolcezza naturale dei crostacei attraverso una preparazione cremosa e ben equilibrata. Il riso Carnaroli assorbe progressivamente un fondo leggero ottenuto con teste e carapaci, mentre la polpa degli scampi viene aggiunta soltanto nella fase finale per mantenerla tenera e riconoscibile.
La riuscita dipende soprattutto dalla qualità degli scampi, dalla pulizia accurata e dalla gestione del brodo. Un fondo troppo concentrato può coprire la delicatezza dei crostacei, mentre una cottura prolungata della polpa la rende asciutta e tenace. Il riso, invece, deve rimanere al dente e avvolto da una crema naturale ottenuta con l’amido rilasciato durante la cottura.
Preparare gli scampi
Gli scampi freschi devono essere controllati con attenzione e mantenuti ben freddi fino al momento della preparazione. Per utilizzarli nel riso si possono separare le teste e rimuovere il carapace, lasciando eventualmente la parte terminale della coda se si desidera una presentazione più decorativa.
Il filo intestinale va eliminato delicatamente incidendo il dorso o sfilandolo con uno stecchino. Non è necessario lavare a lungo la polpa sotto acqua corrente: un risciacquo rapido può essere utile soltanto quando serve, seguito da un’asciugatura accurata con carta da cucina.
Teste e carapaci possono essere conservati per preparare il fondo, purché siano freschi e privi di parti deteriorate.
Preparare un fondo leggero
In una casseruola si possono tostare brevemente teste e carapaci con poco olio extravergine di oliva. Non serve spingerli verso una colorazione eccessiva: l’obiettivo è sviluppare aroma senza introdurre note amare.
Si aggiunge quindi acqua e, se gradito, qualche elemento aromatico delicato come un pezzo di cipolla, sedano o prezzemolo. Il liquido deve sobbollire dolcemente per un tempo moderato. Una cottura troppo lunga può rendere il fondo meno pulito e più aggressivo.
Una volta pronto, va filtrato con un colino fine, eventualmente rivestito con garza alimentare, quindi mantenuto caldo per tutta la cottura del riso.
La base con aglio e olio
In una casseruola ampia si scalda una quantità moderata di olio extravergine di oliva insieme a uno spicchio d’aglio leggermente schiacciato. Il fuoco deve essere medio-basso, così l’aglio profuma il grasso senza bruciare.
Quando ha rilasciato il proprio aroma può essere rimosso. In un piatto delicato come questo è preferibile evitare una presenza troppo intensa dell’aglio, che rischierebbe di coprire il gusto degli scampi.
A questo punto si può aggiungere il riso Carnaroli e iniziare la tostatura.
Tostare il Carnaroli
Il riso va tostato per alcuni minuti, mescolando affinché tutti i chicchi si scaldino uniformemente. La tostatura non sigilla l’amido, ma aiuta il riso a mantenere una buona struttura durante la cottura.
Quando i chicchi risultano ben caldi e leggermente traslucidi ai bordi, si versa il vino bianco secco. Il vino deve sobbollire finché si è in gran parte ridotto.
Durante questa fase una parte della componente alcolica evapora, mentre rimangono acidità e aromi che aiutano a bilanciare la naturale dolcezza dei crostacei.
Cuocere con il fondo di scampi
Il fondo filtrato deve essere mantenuto caldo e aggiunto poco alla volta. È sufficiente versarne un mestolo quando il precedente è stato quasi assorbito, mantenendo il riso costantemente umido ma non completamente sommerso.
Il riso va mescolato con regolarità, senza però lavorarlo in modo continuo e aggressivo. L’amido rilasciato gradualmente contribuisce alla consistenza cremosa del piatto.
Il sale deve essere regolato con prudenza, soprattutto se il fondo è molto saporito. È preferibile assaggiare verso la fine e correggere soltanto quando la concentrazione del liquido è ormai chiara.
Quando aggiungere gli scampi
La polpa degli scampi cuoce rapidamente e non dovrebbe essere aggiunta a metà cottura se i pezzi sono piccoli. È meglio inserirla negli ultimi minuti, quando il riso è quasi al dente.
Gli scampi possono essere lasciati interi, divisi a metà oppure tagliati in pezzi più grandi. La cottura deve essere completa ma breve, giusto il tempo necessario affinché la polpa diventi opaca e tenera.
Una parte degli scampi può essere cotta separatamente in padella per pochi istanti e utilizzata per completare i piatti, così da mantenere una consistenza ancora più definita.
La consistenza finale
Quando il riso è al dente e gli scampi sono cotti, la casseruola va tolta dal fuoco. Il composto deve essere ancora leggermente fluido, perché durante il breve riposo tenderà ad addensarsi.
In questa preparazione non è necessario utilizzare formaggi stagionati, che potrebbero coprire il gusto dei crostacei. Per rendere il riso più morbido si può mantecare con un filo di olio extravergine di oliva oppure con una piccola quantità di burro freddo, se gradito.
Se la consistenza diventa troppo compatta, basta aggiungere poco fondo caldo e mescolare delicatamente.
Prezzemolo, pepe e limone
Il prezzemolo fresco va lavato, asciugato e tritato poco prima dell’uso. È preferibile aggiungerlo a fuoco spento, così conserva meglio il proprio profumo.
Il pepe nero può essere utilizzato in quantità moderata. Anche una piccola quantità di scorza di limone può completare il piatto, purché si utilizzi soltanto la parte esterna di una buccia idonea al consumo.
Il limone deve rimanere una nota secondaria: un eccesso di acidità coprirebbe la dolcezza naturale degli scampi.
Servizio
Il Riso con scampi va servito immediatamente, quando mantiene una consistenza morbida e cremosa e la polpa dei crostacei è ancora tenera. Gli scampi tenuti da parte possono essere distribuiti sulla superficie insieme a poco prezzemolo fresco.
Il risultato ideale presenta chicchi ben definiti, un fondo marino pulito e non eccessivamente concentrato e scampi completamente cotti ma ancora morbidi. Con un brodo filtrato con cura, una tostatura corretta e i crostacei aggiunti soltanto nella fase finale, il Riso con scampi mantiene un equilibrio preciso tra cremosità, freschezza e intensità marina.
LA RICETTA
Ingredienti
- 1 l brodo di pesce
- q.b. olio extravergine di oliva
- q.b. prezzemolo (fresco, tritato)
- q.b. sale
- q.b. pepe nero
Preparazione
1 | Pulire gli scampi Rimuovi carapace e filo intestinale lasciando la coda. |
2 | Preparare il brodo Fai sobbollire teste e carapaci e filtra il liquido. |
3 | Insaporire l’olio Scalda l’olio e aggiungi aglio schiacciato. |
4 | Tostare il riso Unisci il riso e tostalo fino a leggera trasparenza. |
5 | Sfumare con vino Versa il vino bianco e lascia evaporare. |
6 | Aggiungere il brodo Unisci il brodo caldo poco alla volta mescolando. |
7 | Unire gli scampi A metà cottura incorpora gli scampi puliti. |
8 | Regolare il sapore Aggiungi sale e pepe verso fine cottura. |
9 | Completare e servire Spegni il fuoco, aggiungi prezzemolo e servi caldo. |
Suggerimenti di abbinamento
Vino: un Fiano di Avellino DOCG fresco e minerale esalta la dolcezza degli scampi.
Birra: una Blanche leggera con note agrumate accompagna la cremosità del riso.





















