
Le capesante gratinate sono un antipasto di pesce elegante, saporito e perfetto per occasioni speciali. Sono ideali per cene festive o aperitivi raffinati. Questo piatto unisce la delicatezza naturale delle capesante — molluschi dal sapore dolce e leggero — con una grat-inatura croccante e profumata. Viene ottenuta grazie a un trito di pangrattato, erbe aromatiche e aromi. Una volta cotto in forno, si trasforma in una crosticina dorata irresistibile.
La preparazione tradizionale prevede di disporre ogni capasanta nella propria conchiglia (oppure in pirofile individuali). Si ricopre con un mix aromatico di pangrattato, prezzemolo e, in alcune versioni, scalogno o aglio finemente tritati. Questo trito può essere arricchito con scorza di limone grattugiata per un profumo fresco e agrumato. Il tutto viene poi irrorato con un filo d’olio extravergine d’oliva (o impreziosito da una piccola noce di burro). Questo aiuta il pangrattato a dorarsi in forno, creando quel caratteristico effetto gratinato che dà il nome alla ricetta.
Un tocco aggiuntivo molto apprezzato in alcune varianti è una spruzzata di vino bianco secco sulle capesante prima della cottura. Questa pratica non solo aggiunge un profilo aromatico più complesso, ma contribuisce anche a mantenere la carne del mollusco morbida e succosa durante la gratinatura.
Il risultato finale è un antipasto dal contrasto di testo molto piacevole. La morbidezza succosa delle capesante contrasta con la croccantezza saporita della panure, offrendo un equilibrio pieno e invitante. Questo piatto è particolarmente adatto all’inizio di un pasto a base di pesce, perché stimola l’appetito senza appesantire. Si abbina perfettamente a vini bianchi freschi o bollicine eleganti. Molti chef italiani e appassionati di cucina lo propongono come portata immancabile nelle feste di fine anno. È ideale anche nelle cene a tema marino, proprio per la sua grande resa scenica e il sapore raffinato.

Suggerimenti di abbinamento
🍷Vino: un Vermentino fresco e minerale oppure un Prosecco extra dry esaltano la delicatezza delle capesante senza sovrastare la gratinatura.
🍺 Birra: una blanche aromatica agli agrumi o una lager chiara rinfrescante puliscono il palato tra un boccone e l’altro.
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Porzioni:
4
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Difficoltà:
Media
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Totale:
30 min
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Temperatura:
180° C
Ingredienti
- 4 capesante (con guscio oppure già pulite)
- 2 cucchiaio(i) pangrattato (per la gratinatura)
- 0,5 cucchiaio(i) prezzemolo tritato
- q.b. vino bianco (un goccio per aromatizzare)
- q.b. olio extravergine di oliva
- q.b. pepe
- q.b. sale
- q.b. scalogno (oppure aglio)
- scorza di limone
Preparazione
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1
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Pulire le capesante Sciacqua le capesante sotto acqua fredda per eliminare residui di sabbia e asciugale delicatamente con carta da cucina. Se necessario, separa il mollusco dalla restante parte interna del guscio. |
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2
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Preparare la panure In una ciotola unisci il pangrattato con il prezzemolo fresco tritato, scalogno o aglio (se li usi), un pizzico di sale e pepe e la scorza di limone grattugiata. Mescola bene. |
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3
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Aromatizzare (facoltativo) Aggiungi un filo d’olio extravergine d’oliva o qualche fiocchetto di burro alla panure e mescola fino a ottenere un composto omogeneo. |
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4
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Riempire le conchiglie Adagia ogni capasanta nella conchiglia con la parte concava verso l’alto; distribuisci la panure sopra ogni mollusco, premendo leggermente con un cucchiaio per farla aderire. |
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5
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Bagnare con vino (facoltativo) Versa un goccio di vino bianco secco su ciascuna capasanta: questo renderà il mollusco più succoso e profumato. |
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6
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Gratinare in forno Preriscalda il forno a 180–200 °C e disponi le capesante su una teglia. Cuocile per 8–15 minuti, o finché la panure è ben dorata e croccante. |
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7
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Servire Togli dal forno e servi le capesante gratinate ancora calde, magari accompagnate da spicchi di limone o un’insalatina fresca. |


