Attenzione.La celiachia e’ una intolleranza alimentare permanente al glutine, non e’ una malattia, ma richiede un particolare controllo nell’alimentazione dell’individuo. Per questo motivo, per le ricette relative a questa categoria, e’ consigliata una ulteriore verifica presso l’Associazione Italiana Celiachia (https://www.celiachia.it”); cogliendo l’occasione per iscriversi e ricevere l’indispensabile Prontuario.

PRESENTAZIONE
I bignè senza glutine sono una variante della classica pasta choux pensata per ottenere piccoli gusci leggeri, cavi all’interno e adatti a essere farciti con creme dolci, panna, gelato o altre preparazioni. La principale differenza rispetto alla versione tradizionale riguarda naturalmente l’assenza della farina di frumento, sostituita da farine e amidi privi di glutine capaci di garantire comunque una buona struttura.
La preparazione richiede precisione soprattutto nella consistenza dell’impasto e nella gestione della cottura. Quando questi passaggi vengono eseguiti correttamente, i bignè sviluppano volume grazie al vapore e formano la tipica cavità interna che permette di farcirli facilmente.
La base della pasta choux senza glutine
Nella preparazione dei bignè senza glutine si può utilizzare una combinazione di farina di riso e amido di mais. Questi due ingredienti svolgono funzioni complementari: la farina di riso contribuisce alla struttura dell’impasto, mentre l’amido di mais aiuta a ottenere una consistenza più leggera.
A differenza di altri impasti da forno, la pasta choux non deve la propria crescita al lievito. Il suo sviluppo avviene soprattutto grazie al vapore prodotto dall’acqua contenuta nell’impasto durante la cottura. Per questo motivo è fondamentale raggiungere il corretto equilibrio tra liquidi, parte amidacea e uova.
In una ricetta destinata a persone con celiachia o a chi deve evitare rigorosamente il glutine, è inoltre importante verificare che farine, amidi e tutti gli altri ingredienti utilizzati siano specificamente indicati come privi di glutine e che non siano stati contaminati durante la preparazione.
La prima cottura dell’impasto
La preparazione inizia generalmente riscaldando in un pentolino acqua, latte, burro, una piccola quantità di zucchero e un pizzico di sale. Il burro deve sciogliersi completamente prima che il composto raggiunga il bollore.
A questo punto la miscela di farina di riso e amido di mais viene aggiunta tutta insieme. È importante mescolare immediatamente e con decisione, perché il calore provoca rapidamente l’addensamento degli amidi.
La lavorazione deve continuare finché si forma un impasto compatto e omogeneo che tende a staccarsi dalle pareti e dal fondo del pentolino. Questa fase, spesso chiamata asciugatura dell’impasto, è importante perché elimina parte dell’umidità in eccesso e prepara la massa ad assorbire correttamente le uova.
Non è quindi sufficiente amalgamare semplicemente gli ingredienti: il composto deve essere lavorato sul fuoco per il tempo necessario a raggiungere la consistenza adatta.
Come incorporare le uova
Dopo la prima cottura, l’impasto deve essere lasciato intiepidire. Non è necessario farlo raffreddare completamente, ma deve perdere abbastanza calore da evitare che le uova coagulino appena vengono aggiunte.
Le uova si incorporano gradualmente, preferibilmente una alla volta o in piccole quantità. Prima di aggiungerne ancora è necessario attendere che la parte precedente sia stata completamente assorbita.
Questo passaggio richiede particolare attenzione perché la quantità effettivamente necessaria può variare leggermente in base alla dimensione delle uova, alla capacità di assorbimento delle farine e al grado di asciugatura raggiunto nella fase precedente.
La pasta choux pronta deve risultare liscia, lucida e morbida, ma non liquida. Sollevandola con una spatola dovrebbe ricadere lentamente formando una punta morbida. Se è troppo compatta, i bignè potrebbero svilupparsi poco; se invece risulta eccessivamente fluida, potrebbero allargarsi e perdere la forma durante la cottura.
Formare correttamente i bignè
Una volta raggiunta la consistenza desiderata, l’impasto può essere trasferito in una sac à poche munita di bocchetta liscia.
Su una teglia rivestita con carta da forno si formano piccoli mucchietti di dimensioni simili, lasciando sufficiente spazio tra uno e l’altro. Durante la cottura, infatti, il volume aumenta sensibilmente.
È preferibile cercare di realizzare porzioni regolari, perché bignè molto diversi per dimensione richiederebbero tempi di cottura differenti. Le eventuali punte lasciate dalla sac à poche possono essere abbassate delicatamente con un dito leggermente inumidito.
Le dimensioni possono variare in base alla destinazione finale: bignè piccoli sono adatti a buffet e pasticceria mignon, mentre quelli più grandi possono contenere una quantità maggiore di crema.
La cottura e lo sviluppo del volume
La cottura rappresenta uno dei momenti più delicati. Una temperatura intorno ai 180 °C può essere un buon riferimento, ma tempi e temperatura devono essere adattati alle caratteristiche del forno e alla grandezza dei bignè.
Durante i primi minuti è importante non aprire lo sportello. Il calore trasforma l’umidità dell’impasto in vapore, che esercita pressione verso l’esterno e permette alla pasta choux di gonfiarsi. Se la temperatura scende troppo presto, la struttura potrebbe non essere ancora sufficientemente stabile e i bignè potrebbero sgonfiarsi.
La cottura deve proseguire finché la superficie appare ben dorata e il guscio risulta sufficientemente asciutto. Per bignè di dimensioni medie possono essere necessari circa 25-30 minuti, ma il tempo va considerato indicativo.
Verso la fine può essere utile favorire l’eliminazione dell’umidità residua, in modo che l’interno si asciughi e il guscio conservi meglio la propria forma.
Raffreddamento e farcitura
Una volta cotti, i bignè devono raffreddare completamente prima di essere farciti. Sistemarli su una griglia permette all’aria di circolare anche nella parte inferiore e riduce la formazione di condensa.
Quando sono freddi possono essere riempiti praticando un piccolo foro sul fondo oppure tagliandoli orizzontalmente. La scelta dipende dal tipo di ripieno e dalla presentazione desiderata.
Tra le farciture più classiche ci sono crema pasticcera, crema diplomatica, panna montata e creme al cioccolato. Possono essere utilizzati anche per preparare profiteroles, assemblando più bignè farciti e completandoli con una copertura al cioccolato.
Come conservarli
I bignè senza glutine danno il meglio quando vengono farciti poco prima del servizio. L’umidità delle creme tende infatti a rendere progressivamente più morbido il guscio.
Se non sono ancora stati riempiti, possono essere conservati per un breve periodo in un contenitore ben chiuso una volta completamente freddi. Se dovessero perdere croccantezza, un breve passaggio in forno può contribuire ad asciugarli nuovamente, purché vengano poi lasciati raffreddare prima della farcitura.
Preparare una buona pasta choux senza glutine richiede soprattutto attenzione alla consistenza e alla cottura. Con una corretta gestione dell’impasto è possibile ottenere bignè ben sviluppati, leggeri e sufficientemente cavi da accogliere numerosi tipi di ripieno.
LA RICETTA
Ingredienti
- 125 g acqua
- 60 ml latte intero
- 60 g burro
- 100 g farina di riso (senza glutine)
- 40 g amido di mais (maizena)
- 3 uova (medie)
- 1 pizzico(i) sale
- 1 pizzico(i) zucchero (facoltativo, per bilanciare)
- zucchero a velo (per spolverare)
- Ripieno a scelta gelato
- q.b. crema pasticcera
- q.b. panna montata
- q.b. gelato
Preparazione
1 | Prepara i liquidi Versa acqua, latte, burro, sale e zucchero in un pentolino. |
2 | Scalda il composto Porta a leggero bollore finché il burro si scioglie. |
3 | Aggiungi farine Unisci farina di riso e maizena setacciate, mescolando con vigore. |
4 | Cuoci l’impasto Resta sul fuoco fino a che si stacca dai bordi. |
5 | Raffredda leggermente Trasferisci l’impasto in una ciotola e lascia intiepidire. |
6 | Incorpora le uova Aggiungi le uova una alla volta, amalgamando bene. |
7 | Forma i bignè Con una sac à poche crea piccoli mucchietti su carta da forno. |
8 | Cuoci in forno Inforna a 180 °C per circa 30 minuti senza aprire lo sportello. |
9 | Raffredda i bignè Estrai e lascia raffreddare completamente su una griglia. |
10 | Farcisci e servi Taglia i bignè e riempili con crema o panna, quindi spolvera di zucchero. |
Suggerimenti di abbinamento
Vino: un Moscato d’Asti leggero e aromatico esalta la dolcezza dei bignè e la fragranza del ripieno.
Birra: una weizen dolce agli aromi fruttati crea un contrasto piacevole con la cremosità dei bignè.






















