Le marmellate si distinguono dalle altre conserve perché vengono preparate esclusivamente con agrumi, come arance, mandarini, limoni, pompelmi o cedri. Questa caratteristica conferisce loro un sapore fresco, acidulo e particolarmente aromatico.
Le composte o più in generale le conserve di frutta, invece, si ottengono utilizzando altri tipi di frutta non agrumata, ad esempio fragole, ciliegie, albicocche, pesche, prugne o frutti di bosco.
La principale differenza non riguarda soltanto la scelta della frutta, ma anche la consistenza: le composte, infatti, sono di solito meno dolci e più dense, poiché contengono una quantità ridotta di zuccheri rispetto alle marmellate tradizionali.
In sintesi, le marmellate appartengono alla famiglia delle conserve ma sono riservate agli agrumi, mentre composte e confetture coprono l’intero panorama della frutta, offrendo gusti e consistenze differenti.
